

La Bassa via urinaria nel maschio. Vescica e uretra.
Riassunto sui Reni
I reni sono due organi responsabili della produzione dell'urina. In questo modo eliminano dal nostro organismo molte tossine e regolano la quantità di acqua e di altri soluti che devono avere una concentrazione antro certi limiti. Inoltre intervengono anche nella produzione dei globuli rossi del sangue e nella regolazione della pressione arteriosa. I reni sono costituiti fondamentalmente da due parti: dal parenchima renale e dalle cavità renali, parte della via urinaria. Il parenchima produce l'urina mentre le cavità renali raccolgono l'urina e la veicolano verso l'uretere e da lì in vescica. Le malattie del rene possono essere varie, di pertinenza medica - nefrologica o di pertinenza chirurgica - urologica. Quando tutti e due due i reni non funzionano si instaura il quadro clinico dell'insufficienza renale, caratterizzato da varie manifestazioni morbose a causa dell'accumulo di acqua e di altri prodotti potenzialmente tossici per l'organismo.

I reni sono due organi che producono e secernono l’urina. Intervengono in questo modo nella regolazione del volume e della composizione dei liquidi corporei. Principalmente svolgono quattro funzioni:
•Partecipano alla regolazione dell’equilibrio idroelettrolitico mediante la secrezione di acqua ed elettroliti. In questo modo viene bilanciata la produzione interna e l’apporto esterno.
•Partecipano alla regolazione della produzione, assorbimento ed escrezione di acidi e basi.
•Eliminano alcuni prodotti del metabolismo, non più necessari all’organismo (urea, acido urico, creatinina etc) che se non vengono eliminati risultano tossici per l’organismo.
•Producono alcuni ormoni necessari per la regolazione della pressione arteriosa e la circolazione sanguigna (prostaglandine, angiotensina, renina), nella produzione dei globuli rossi (eritropoietina) e nella regolazione del metabolismo del fosforo e del calcio (calcitriolo).


I reni, simmetricamente, disposti su ciascun lato della colonna vertebrale, all’altezza delle due ultime vertebre toraciche e le due prime vertebre lombari, sono in numero di due: uno destro, l’altro sinistro. Appoggiano in parte sul muscolo psoas, all’altezza della dodicesima costa. Fanno parte di una regione anatomica che si chiama retroperitoneo, perché si trova dietro la cavità peritoneale che contiene l’intestino. I reni hanno una forma a ‘fagiolo’, e pesano circa 125-170 gr nell’uomo e 115-155 gr nella donna. Hanno un diametro longitudinale di circa 11-12 cm, un diametro trasversale 5-7 cm ed uno spessore di 2,5-3 cm. Nella sezione di un rene si possono osservare le seguenti porzioni: la corticale, che è la zona periferica contenente i nefroni, la midollare, che è la porzione intermedia e contiene i dotti colletori dell’urina, e il seno renale che rappresenta la sede della pelvi renale e l’ingresso dei vasi.
L’unità funzionale del rene è il neurone (circa 700.000 – 1.200.000 per ogni rene) responsabile della filtrazione dei vari soluti del sangue e della produzione dell’urina. L’urina viene versata in un sistema di raccolta che è il sistema collettore del rene: i calici e la pelvi renale, che continua con l’uretere, un tubo che per il trasporto finale dell’urina in vescica.
Dal punto di vista strutturale quindi il rene è costituito da due porzioni diverse tra di loro: il parenchima renale, responsabile a produrre l'urina, e il sistema collettore o cavità renali, che fanno parte della via urinarie o via escretrice. Questa distinzione è importante perchè le cellule del parenchima renale sono diverse dalle cellule delle vie urinarie. Le cellule delle cavità renali sono le stesse che costituiscono la mucosa (lo strato che tappezza l'interno) dell'uretere e della vescica.


Quando il rene viene danneggiato viene a mancare la sua capacità di eliminare le tossine e di partecipare all'equilibrio idro-elettrolitico. Inoltre, produce meno eritropoietina, ormone indispensabile per la produzione dei globuli rossi del sangue. In alcuni casi un danno renale può anche dare origine a ipertensione arteriosa proprio perchè, come detto sopra, il rene partecipa anche alla regolazione della pressione arteriosa. Quando viene danneggiato soltanto un rene di solito il rene controlaterale riesce con il tempo ad aumentare la propria attività diventando più grande (rene vicario), garantendo una funzionalità renale normale. Se vengono danneggiati da una malattia tutti e due i reni, allora la situazione cambia e si sviluppa l'insufficienza renale, acuta o cronica a seconda del modo rapido o lento di insorgenza e a seconda della risoluzione o della permanenza di questo stato nel tempo. Esiste un valore nel sangue che misura in modo sensibile la funzionalità renale, la creatinina. Se la creatinina si alza vuoldire che esiste uno stato di insufficienza renale. Nell'insufficienza renale l'accumulo di acqua e di prodotti tossici che non vengono eliminati può provocare danni al livello di altri organi, come al cuore, alla circolazione del sangue, ai polmoni, all'ossigenazione dei tessuti etc.
I reni possono essere interessati da vari processi morbosi, di interesse sia nefrologico che urologico.
I processi infiammatori del rene (glomerulonefriti, pielonefriti, patologie tubulo-interstiziali) sono di interesse nefrologico.
Le patologie di interesse urologico sono rappresentate essenzialmente dalla calcolosi urinaria dai tumori del parenchima renale o delle vie escretrici, dalle malformazioni renali.
Questa distinzione è fondamentale perchè in questo modo si distinguono due specialità: la nefrologia, di pertinenza medica, e l'urologia, di pertinenza chirurgica. In più esiste anche un'altra differenza tra queste due specialità: la nefrologia si occupa soltanto delle malattie del rene, malattie che si devono curare con i farmaci o la dialisi. L'urologia si occupa delle malattie di tutto l'apparato urinario, compreso il rene, e dell'apparato genitale maschile, e propone una terapia medica o chirurgica.


