top of page

Perchè gli uomini devono fare una visita urologica e quando?

18 gen 2020
Tempo di lettura: 2 min



Negli ultimi anni si parla sempre di più di visita urologica, di PSA, di tumore alla prostata etc. Spesso gli uomini hanno molti dubbi e sono preoccupati perchè non sanno cosa veramente succede durante la visita e a che cosa serve.

La visita urologica serve soprattutto a valutare la prostata, ossia una ghiandola che si trova appena sotto la vescica e davanti al retto. La funzione della prostata non è urinaria: serve a produrre gran parte del liquido seminale, quindi è l’organo dell’eiaculazione. La via urinaria (vescica e uretra) si incontrano con la via seminale a livello della prostata. Infatti, minzione e eiaculazione avvengono seguendo lo stesso condotto, l’uretra.



La prostata cambia nel corso della vita: a partire dai 40-50 anni avvengono delle modificazioni nel tessuto prostatico che comportano la comparsa di cellule nuove, benigne, che si moltiplicano creando un nucleo centrale che si espande e fà crescere il volume prostatico. Questo fenomeno è noto come ipertrofia prostatica benigna (IPB). Si tratta di un fenomeno naturale che dipende dagli ormoni maschili (tesxtosterone) : avere la prostata più voluminosa non è una malattia. In alcuni casi però l’aumento volumetrico si accompagna anche da infiammazione e da cambiamenti del tono della muscolatura prostatica ed è questo che può comportare una compressione sul canale urinario e una irritazione e affaticamento della vescica durante la minzione. La conseguenza di ciò è la comparsa di disturbi minzionali (ipertrofia prostatica sintomatica). Ma non solo: è stato visto che l’IPB sintomatica può causare anche alterazioni della funzione sessuale (disfunzione erettile, alterazione dell’eiaculazione).

L’altra patologia della prostata è il tumore maligno. E’ il tumore maschile più frequente e colpisce maschi soprattutto dopo i 50 anni. Il tumore, a differenza della IPB, non provoca sintomi perchè nasce in una zona periferica della ghiandola che non interferisce con la minzione. Il modo migliore quindi per capire se esiste il sospetto di un tumore della prostata è fare un esame del sangue, il PSA, e una visita urologica per valutare la prostata. Ma PSA e visita non fanno diagnosi: a volte è necessario procedere ad ulteriori accertamenti, come la risonanza magnetica e la biopsia prostatica.



Quindi la visita urologica è molto importante e serve a valutare la prostata, la minzione e la funzione sessuale. Siccome la prostata fà parte dell’apparato produttivo e durante la visita si vanno a toccare argomenti intimi, si valutano i genitali e si esegue l’esplorazione rettale, spesso gli uomini evitano di andare dall’Urologo, vanno malvolentieri o pieni di ansia e preoccupazione. Spesso gli uomini pensano che dal momento che non hanno sintomi la visita non serva. Altre volte i sintomi urinari non sono riconosciuti e vengono sottostimati: non si tratta solo di urinare la notte o di sentire dolore durante la minzione. La sintomatologia può essere variabile e subdola oppure assente in presenza comunque di una malattia urologica.

Ecco perché è importante dopo i 50 anni fare una visita urologica e prima dei 50 anni se un maschio ha familiarità per il tumore prostatico.

 
 
 

Commenti


bottom of page